martedì 22 dicembre 2009

LETTERA DI AUGURI X FABIO E VITTORIA

Caro fabio e vittoria
Una mattina la vostra mamma mi disse: sono in attesa, la guardai negli occhi e le dissi: sono gemelli.
E' stata una attesa trepidante preparando il corredino, e in un tramonto di luglio siete arrivati, vi ho preso tra le braccia tremando di paura di farvi male, eravate molto piccoli.
Tu vittoria avevi un visino da bambola di ceramica e in testa una peluria biondo castano.
Fabio più scuro di carnagione con i capelli castano scuro.
Con il passare dei mesi crescevate in fretta,la vostra mamma lavorava e vi ha affidati a me e al nonno, noi ci siamo presi cura di voi come meglio potevamo, non vi nascondo da parte mia con grandi sacrifici per i problemi di salute, ma stando con voi mi sentivo sempre in forma.
Quante volte avete dormito nel lettone!il nonno vi raccontava favole cambiandole per farvi ridere,io vi cantavo la ninna nanna, tu Vittoria dormivi accovacciata alle mie spalle e al mattino faticavo ad alzarmi avendo avuto le tue ginocchia tutta la notte dietro le mie spalle , ma non mi importava ero felice.
Che bei ricordi le prime pappe,i primi dentini,i primi passi, le prime parole,ricordo la prima parola di Fabio a otto mesi diceva Ioia,sapevamo che chiamava a Vittoria,Fabio tu sei sempre stato protettivo verso Vittoria.
I primi giorni al nido io ero presente pronta a raccogliere un vostro pianto per portarvi via, ma voi essendo molto socievoli stavate bene con gli altri bambini, ed io andavo via con un nodo alla gola perchè non avrei voluto lasciarvi con estranei, non dovevo essere egoista.
Man mano che crescevate noi eravamo sempre presenti,conosciamo tutto di voi, capivamo il vostro linguaggio,i capricci,le preferenze del cibo,e il nonno sempre pronto a cucinare tutto ciò che volevate.
Fabio,Vittoria, vi ricordate i pomeriggi che vi portavo in cortile!voi volevate portarvi tanti giochi, io a fatica cercavo di farvi capire che non si poteva, e voi ubbidienti portavate solo le bici, poi le raccomandazioni di non allontanarvi e voi ubbidienti restavate sotto il mio sguardo protettivo, siete stati sempre ubbidienti ed educati.
Ricordo tutti i vostri compleanni belli e spensierati, e i Natali?che allegria, cercavamo di accontentarvi nelle richieste dei regali,un Natale io mi vestii da Babbo Natale e tu Fabio con il tuo sguardo mi scrutavi e dopo qualche giorno mi dicesti"nonna sapevo che eri tu ti o riconosciuta dagli orecchini"e ridevamo felici.
Questa estate per me e stata la più bella perchè mi avete portata al mare con voi, io avendo dificoltà a camminare, tu Vittoria mi guidavi con le tue esili manine verso il mare,abbiamo nuotato e giocato tanto, la vostra mamma disse: è un'estate da non dimenticare, e vero bimbi miei mai la dimenticherò.
Poi un giorno arrivò una bufera in famiglia e vi hanno allontanato da noi.
Fabio, Vittoria omai sono mesi che non vi vediamo e non sentiamo le vostre voci squillanti e sorridenti.
Vorrei dire alla vostra mamma che al contrario di ciò che pensa io e il nonno gli vogliamo un gran bene,in egual modo come la Zia Nanny e Zio Dudu.
Il nonno soffre in silenzio, io guardo le vostre foto e piango.
Ci mancate cuccioli, soffriamo tanto ma fiduciosi aspettiamo che tutto passi per potervi di nuovo abbracciare, mancano pochi giorni per Natale la mamma non vuole i nostri regali per voi, ma noi vi regaliamo in segreto tutto il nostro amore.
Non so se passeranno mesi o anni ma non dimenticate mai il nostro amore, non dimenticatevi di noi come noi non ci dimentichiamo di voi, vi vogliamo un gran bene, cuccioli siete la nostra ragione di vita.
Il giorno di Natale per noi sarò triste senza di voi, ma per voi deve essere sempre gioioso e sereno, per regalo vi regaiamo i nostri cuori custoditeli con amore...... Nonno e Nonna

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