mercoledì 16 gennaio 2013

: Ecco m’inghiotte il vuoto mi rapisce sul viale della mia esistenza. Vedo pianure sconfinate sabbie mobili per le mie certezze barca alla deriva mi sento. Il tempo. Non ha più certezze, solo statue di cera ricordano le mie delusioni dove n’è lastricato il passato. Ecco ora m’inghiotte annullando quel poco di buono che è rimasto di me la parte migliore, la più intima, nascosta al mio stesso essere. Ha vinto lei, ha vinto la maschera di tutti i giorni il cui volto reclama la mia vera identità. RICCARDO

giovedì 10 gennaio 2013

DOPO TANTO SILENZIO TORNO CON UNA POESIA CHE MI HA DEDICATO IL MIO AMICO ENZO, GRAZIE AMICO
Mi hai spento il sorriso Ho appena letto il tuo grido Ho appena sentito la tua invocazione Ho appena sentito una folata di ...................................vento gelido trapassarmi il petto e la schiena Ho appena intravisto istanti del passato Fluttuarmi intorno come bagliori danzanti Ho appena intravisto la tua figura immobile Scolpita tra fragori stridenti e genti frettolose Il tempo innocente sollevò il sipario E lo abbassò in fretta Il filo diretto sottile del Fato Sta calando su di te un nuovo sipario: un manto scuro e sinistro Giuro, se potessi squarcerei Con un colpo di spada Le viscere maledette del Male Ingiusto E farti ridare la luce di Arianna,, dea del Sole E che Essa possa donarti tutti i suoi raggi Come atto di donazione suprema, e farti sentire il calore di quel pargoletto così protetto nel tuo grembo amorevole. Ho appena scritto con tristezza Ho appena ricamminato con te Ho appena preso sottobraccio la tua anima E che la mia ti possa infondere la Luce Più del calore. ENZO

martedì 18 settembre 2012

MAMMA Non esiste distanza che possa allontanarmi da te, non esiste tempo che passa con te, non esiste il gelo con te, non esiste pioggia con te. Mamma è quello che conta nella mia vita, la luce dei miei occhi, il senso della mia esistenza. Nn ho mai provato o conosciuto amore più grande oltre te, quello che provo quando ti penso, quando nella mia mente mi assilla la purezza dei tuoi occhi. Col tuo sguardo e un mezzo sorriso cerchi sempre di proteggermi, le tue parole,i tuoi discorsi sono sinfonia nella mia anima, quanto mi manca il tocco delle tue mani,il tuo profumo, il tuo petto rassicurante come niente e nessuno. Con te non sono mai sola,ecco perchè non ho mai paura. E' difficile per me dirti liberamente tutto questo, ma penso che per te oggi non ci sia modo migliore per capire che TI AMO più di ogni cosa,più del mio respiro, Se esisto è solo grazie all'amore che mi dai, che mi da la forza di andare avanti, lo spaccherei il mondo per te e questo perchè solo tu mi hai insiegnato ad AMARE, perchè mi hai sempre custodita nella profondità del tuo cuore, Non c'è e non ci sarà mai nessuno che andrà oltre te "MAMMA". . . ♥ ♥ ♥ ANITA· 3

sabato 15 settembre 2012

BUON COMPLEANNO Oggi sei grande, cammini con le tue gambe e fai le tue scelte, che io rispetto anche quando non le approvo. Vai avanti per la tua strada figlia mia, goditi la vita, cerca la felicità, fuggi dalla mediocrità, insegui un grande amore, metti passione in tutto ciò che fai, risana le tue ferite, rialzati se ti fanno cadere, credi in te stessa, cammina sempre a testa alta, guarda sempre negli occhi il tuo prossimo, scusati se sbagli, sii pronta a riconoscere i tuoi errori e a perdonare le offese ricevute e non permettere alla vita di farti abbassare lo sguardo a causa di azioni malvagie compiute. Vivi la tua vita, fai il tuo percorso senza prendere scorciatoie, cerca di rimanere sempre sulla retta via, nonostante gli ostacoli che potrai incontrare: non abbatterti, superali. Buon Compleanno mamma e papà

sabato 8 settembre 2012

il SOLE SORGE OGNI MATTINA . CAPITA A VOLTE DI SENTIRSI STANCHI,DI LOTTARE CONTRO LE AVVERSITA'CHE SI INCONTRANO DURANTE IL PERCORSO DELLA NOSTRA VITA. OGNIUNO DI NOI ALLA NASCITA HA GIA' IL SUO PERCORSO TRACCIATO, CERTO SI PUO' CERCARE DI MODIFICARLO, MA NON RIUSCIREMMO MAI A CAMBIARLO. (ANCHE SE QUALCUNO DICE DI ESSERCI RIUSCITO ) COMUNQUE DOBBIAMO CERCARE DI NON FARCI SOPPRAFFARE DAI PROBLEMI CHE OGNI GIORNO CI TROVIAMO A DOVER AFFRONTARE. IL LAVORO CHE MANCA ,,I GIOVANI CHE DOPO LO STUDIO SI RITROVANO CON UN DIPLOMA O UNA LAUREA IN MANO giovannavc: E NON SANNO SE RIUSCIRANNO A SVOLGERE LA LORO PROFESSIONE ,. MA MAI E POI MAI,DOBBIAMO ARRENDERCI. PER NULLA AL MONDO LASCIARCI PRENDERE DALLO SCONFORTO , UNO SPIRAGLIO DI LUCE CI SARA' PER TUTTI . ERCHE' IL SOLE SORGE OGNI MATTINA , ANCHE SE NON SEMPRE LO VEDIAMO ........ GIOVANNA VC

venerdì 10 agosto 2012

LETTERA DA TUO PADRE Carissima, mio unico bene, quando ti sei alzata, questa mattina, ti ho osservata ed ho sperato che mi parlassi, fosse anche con due sole parole, chiedendo la mia opinione o ringraziandomi per qualcosa di buono che ti era accaduto ieri. Ma ho notato che eri molto occupata a cercare il vestito adatto da indossare per andare al lavoro. Ho continuato ad aspettare ancora, mentre correvi per la casa per vestirti e sistemarti. Pensavo potessi avere alcuni minuti anche solo per fermarti e dirmi: "CIAO !"... ...ma eri troppo occupata. Per questo per te ho acceso il cielo, l’ho riempito di colori e di dolci canti di uccelli, per vedere se così mi avresti ascoltato... ...ma nemmeno di questo ti sei resa conto. Ti ho osservata mentre andavi di corsa al lavoro e ti ho aspettata pazientemente tutto il giorno. Con tutte le cose che tu avevi da fare, suppongo tu sia stata troppo occupata per dirmi qualcosa. Al tuo rientro, ho visto la tua stanchezza e ho pensato di farti bagnare un po’ affinchè l’acqua si portasse via il tuo stress; pensavo di farti un piacere perché così tu avresti pensato a me, ma ti sei infuriata ed hai offeso il mio nome. Io desideravo tanto che tu mi parlassi... anche se c’era ancora tanto tempo! Poi hai acceso il televisore; io ho aspettato pazientemente. Mentre guardavi la TV hai cenato, ...però ti sei dimenticata nuovamente di parlare con me, non mi hai rivolto la parola. Ho notato che eri stanca ed ho compreso il tuo desiderio di silenzio e così ho oscurato lo splendore del cielo, ma non ti ho lasciata al buio, l’ho cambiato con una stella. In verità era bellissimo, ma tu non eri interessata ad osservarlo. All’ora di dormire, credo che ormai tu fossi distrutta. Dopo aver detto buonanotte alla tua famiglia sei caduta sul letto e immediatamente ti sei addormentata. Ho accompagnato i tuoi sogni con una musica, i miei angeli si sono illuminati... ma... non importa, perchè forse non ti sei nemmeno resa conto che io sono sempre lì con te, al tuo fianco. Ho più pazienza di quanto tu possa immaginare. Mi piacerebbe anche insegnarti come avere pazienza con gli altri. TI AMO tanto e aspetto tutti i giorni una tua preghiera; il paesaggio che faccio è solo per te. Bene, ti stai svegliando di nuovo, e ancora una volta io sono qui e aspetto, senza nulla più che il mio amore per te, sperando che oggi tu possa trovare un po’ di tempo per me. Buona giornata, tesoro... Tuo Papà, ...DIO.

martedì 31 luglio 2012

IDEM AVEVO TANTA LUCE NELLO SCRIGNO PREPARATO NINNOLI E SORRISI DISSEMINATO CANDELINE SOTTILI E VERMIGLIE ED ERO PRONTO ALL'ACCENSIONE MA L'OMBRA DI UNO TSUNAMI SINISTRO E INATTESO FINI PER DEVASTARE OGNI MAGIA D'AMORE ORA NON RESTA CHE UN'OMBRA DISPERATA CHE ANCORA VAGA RIPETENDO UNA PAROLA INTRISA, ALLORA, D'AMORE MA ORA VUOTA DI NULLA: "IDEM" ENZO GRAZIE AMICO MIO

giovedì 26 luglio 2012

VORREI SI, VORREI VEDERMI NEI TUOI OCCHI, MA VORREI TUFFARMI NEL TUO CUORE, COME AL TRAMONTO, IL SOLE SI TUFFA NEL MARE, E DENTRO IL MARE SPARISCE, MA SE MI TUFFO NEL TUO CUORE, NON VEDO IL BUIO, MA UNA GRAN LUCE! E' UNA LUCE DI TANTO AMORE. GIUSEPPE GRIBAUDI
FATIMA SEI SEMPRE BELLISSIMA FATIMA, VEDO IL TUO VOLTO CHE SI RISPECCHIA, IN QUESTE DOLCI ACQUE, VEDO QUESTI FIORI, CHE ROSSI SONO COME IL TUO AMORE, IL TUO AMORE PER TUTTO CIO' CHE E' BELLO, VEDO QUESTI FIORI, COME VEDO IL TUO CUORE. GIUSEPPE GRIBAUDO

giovedì 19 luglio 2012

prima che il sogno Prima che il sogno svanisca vago sperduto tra le nuvole alla ricerca del
concreto Ma solo fulmini solitudine lampi accecanti Poi il risveglio Ma tra sogno e realtà …….. nulla è cambiato Svanisce cosi l’ultima speranza trastevere