martedì 31 luglio 2012
IDEM
AVEVO TANTA LUCE NELLO SCRIGNO
PREPARATO NINNOLI E SORRISI
DISSEMINATO CANDELINE SOTTILI E VERMIGLIE
ED ERO PRONTO ALL'ACCENSIONE
MA L'OMBRA DI UNO TSUNAMI SINISTRO E INATTESO
FINI PER DEVASTARE OGNI MAGIA D'AMORE
ORA NON RESTA CHE UN'OMBRA DISPERATA
CHE ANCORA VAGA RIPETENDO UNA PAROLA
INTRISA, ALLORA, D'AMORE
MA ORA VUOTA DI NULLA: "IDEM"
ENZO
GRAZIE AMICO MIO
giovedì 26 luglio 2012
giovedì 19 luglio 2012
venerdì 25 maggio 2012
PARLO CON LE STELLE
Lassu' nel ciel le stelle brillano mi fanno compagnia
nella notte lunga e silenziosa.
A tutte quelle che vedo dal mio balcone ho dato un nome ,
la prima che appare si chiama Enrica ,
il nome della mia mamma,
poi ce' il mio papa' Felice ,
la piu' grande l'ho chiamata,
Margherita il nome della mia carissima amica
,che e' volata lassu' da poco ,
poi via ,via tutti quelli a cui tengo molto ,
Io con loro ci parlo e a volte mi sento sciocca ,
parlare con le stelle ,
ma ha me fa' bene ,gli racconto le mie cose mi confido
anche se non avro' una risposta ,
penso che loro mi sentano
e sanno quanto bene gli voglio ,
xche' il bene che hai verso le persone care ,non diminuisce
rimane come quando erano con te ,
ma io so' che loro sono accanto a me ,
ne sento la presenza ,
sono tutti qui' nel mio cuore ,
giovannavc:
domenica 20 maggio 2012
PRIMA COMUNIONE
SEMINASCOSTA DIETRO LA
COLONNA DELLA GRANDE CHIESA,
CON LO SGUARDO SCRUTO FRA LA GENTE,
CERCANDO DI VEDERE I VOSTRI VOLTI.
UNA LUNGA FILA DI BIMBI ENTRA,
CON UN CANDIDO GIGLIO FRA LE MANI
LE FANCIULLE VESTITE DI BIANCO
SEMBRANO PICCOLE SPOSE,
I FANCIULLI CON COMPLETINO BLU
SEMBRANO PICCOLI OMETTI,
TUTTI SI ALZANO PER VEDERLI,
ED IO , NON VEDO NULLA.
I MIEI OCCHI STANCHI E PIENI DI LACRIME
INVANO CERCANO IL VOSTRO VISO.
QUASI NON ASCOLTO CIO' CHE DICONO,
VORREI CHE TUTTO FINISSE IN FRETTA,
E RESTO LI,
SEMINASCOSTA DIETRO LA COLONNA
DELLA GRANDE CHIESA.
I FANCIULLI IN COPPIA ARRIVANO SULL'ALTARE,
PER DONARE A DIO IL FIORE DELLA LORO PUREZZA,
POI SI VOLTANO VERSO I PRESENTI,
ECCO ORA VI VEDO,
PICCOLE CREATURE CHE AVETE RUBATO LA MIA VITA,
IL MIO CUORE SEMBRA IMPAZZIRE,
LA MIA VOCE VORREBBE URLARE,
SONO QUI, SONO QUI MI VEDETE?
I VOSTRI OCCHI SCRUTANO LA FOLLA,
CERCATE ME? SONO QUI!
NO! NON CERCATE ME,
NON POTETE VEDERMI,
NON SAPETE CHE SONO QUI PERCHE'
SONO SEMINASCOSTA DIETRO LA COLONNA
DELLA GRANDE CHIESA.
MIMMA
mercoledì 16 maggio 2012
LUCIANA
È mattino
cammino lungo
le strade del paese
volti famigliari,facce sconosciute,
stralunate,sconsolate,
quasi ancora addormentate.
Poi c’è lei un sorriso sempre per tutti,
occhi da gatta selvaggia,
amica di tutti.
È Luciana
la barista del Bar Sport,
giornali da sistemare,
caffè e sorrisi per tutti,
tutti i giorni, tutto l’anno,
escluso il lunedì
in cui mancano questi
dolci sorrisi.
Ma di fronte al bar,
c’è sempre il suo sorriso
mentre senti ancora
l’aroma del suo caffè!
autore: riccardo2.co
sabato 12 maggio 2012
MAMMA
il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza.
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi,
hai corretto i miei errori,
hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito,con saggezza e con amore mi hai introdotto alla vita.E mentre vegliavi con cura su di me trovavi il tempo per i mille lavori di casa.
Tu non hai mai pensato di chiedere un grazie.
Grazie mamma.
Judith Bond
giovedì 3 maggio 2012
Questo è il Poeta naif.
Io sono un fiume impetuoso,
a volte irruento, oppure insolente.
Nelle mie acque pure e trasparenti,
rifugio per quelli che mi vogliono bene.
Ma posso tramutarmi in torbido
gorgo per gli spiriti inquieti.
Oppure il mio letto può placarsi in,
bianca schiuma, ricamata a mano,
Ricco d’amore, portatore di dolore.
RICCARDO
domenica 29 aprile 2012
MAMMA CARLOTTA
Odore d’erba tagliata nell’aria,
luci che si diffondono nel vuoto,
giochi d’allegria giovanile
sull’aia di quell’antico cortile.
Fermo il tempo, mentre dalla
piccola fessura dei ricordi,
mi pare ancora di sentire
il tepore della tua mano
che afferra la mia
per darmi protezione.
Risento le tue rassicuranti
parole piene di conforto.
In ogni tuo respiro
capto il fremito del passato,
che voglia di afferrare ancora quella mano
che ormai giace inerme ed indifesa.
Spero che le nuvole ti abbiano accolta gioiose,
e che il sole abbia sorriso al tuo arrivo.
Perche anche se un giorno finisce nel silenzio,
il mattino sarà foriero di un alba fragorosa.
riccardo2.co
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