martedì 31 luglio 2012

IDEM AVEVO TANTA LUCE NELLO SCRIGNO PREPARATO NINNOLI E SORRISI DISSEMINATO CANDELINE SOTTILI E VERMIGLIE ED ERO PRONTO ALL'ACCENSIONE MA L'OMBRA DI UNO TSUNAMI SINISTRO E INATTESO FINI PER DEVASTARE OGNI MAGIA D'AMORE ORA NON RESTA CHE UN'OMBRA DISPERATA CHE ANCORA VAGA RIPETENDO UNA PAROLA INTRISA, ALLORA, D'AMORE MA ORA VUOTA DI NULLA: "IDEM" ENZO GRAZIE AMICO MIO

giovedì 26 luglio 2012

VORREI SI, VORREI VEDERMI NEI TUOI OCCHI, MA VORREI TUFFARMI NEL TUO CUORE, COME AL TRAMONTO, IL SOLE SI TUFFA NEL MARE, E DENTRO IL MARE SPARISCE, MA SE MI TUFFO NEL TUO CUORE, NON VEDO IL BUIO, MA UNA GRAN LUCE! E' UNA LUCE DI TANTO AMORE. GIUSEPPE GRIBAUDI
FATIMA SEI SEMPRE BELLISSIMA FATIMA, VEDO IL TUO VOLTO CHE SI RISPECCHIA, IN QUESTE DOLCI ACQUE, VEDO QUESTI FIORI, CHE ROSSI SONO COME IL TUO AMORE, IL TUO AMORE PER TUTTO CIO' CHE E' BELLO, VEDO QUESTI FIORI, COME VEDO IL TUO CUORE. GIUSEPPE GRIBAUDO

giovedì 19 luglio 2012

prima che il sogno Prima che il sogno svanisca vago sperduto tra le nuvole alla ricerca del
concreto Ma solo fulmini solitudine lampi accecanti Poi il risveglio Ma tra sogno e realtà …….. nulla è cambiato Svanisce cosi l’ultima speranza trastevere

venerdì 25 maggio 2012

PARLO CON LE STELLE Lassu' nel ciel le stelle brillano mi fanno compagnia nella notte lunga e silenziosa. A tutte quelle che vedo dal mio balcone ho dato un nome , la prima che appare si chiama Enrica , il nome della mia mamma, poi ce' il mio papa' Felice , la piu' grande l'ho chiamata, Margherita il nome della mia carissima amica ,che e' volata lassu' da poco , poi via ,via tutti quelli a cui tengo molto , Io con loro ci parlo e a volte mi sento sciocca , parlare con le stelle , ma ha me fa' bene ,gli racconto le mie cose mi confido anche se non avro' una risposta , penso che loro mi sentano e sanno quanto bene gli voglio , xche' il bene che hai verso le persone care ,non diminuisce rimane come quando erano con te , ma io so' che loro sono accanto a me , ne sento la presenza , sono tutti qui' nel mio cuore , giovannavc:

domenica 20 maggio 2012

PRIMA COMUNIONE SEMINASCOSTA DIETRO LA COLONNA DELLA GRANDE CHIESA, CON LO SGUARDO SCRUTO FRA LA GENTE, CERCANDO DI VEDERE I VOSTRI VOLTI. UNA LUNGA FILA DI BIMBI ENTRA, CON UN CANDIDO GIGLIO FRA LE MANI LE FANCIULLE VESTITE DI BIANCO SEMBRANO PICCOLE SPOSE, I FANCIULLI CON COMPLETINO BLU SEMBRANO PICCOLI OMETTI, TUTTI SI ALZANO PER VEDERLI, ED IO , NON VEDO NULLA. I MIEI OCCHI STANCHI E PIENI DI LACRIME INVANO CERCANO IL VOSTRO VISO. QUASI NON ASCOLTO CIO' CHE DICONO, VORREI CHE TUTTO FINISSE IN FRETTA, E RESTO LI, SEMINASCOSTA DIETRO LA COLONNA DELLA GRANDE CHIESA. I FANCIULLI IN COPPIA ARRIVANO SULL'ALTARE, PER DONARE A DIO IL FIORE DELLA LORO PUREZZA, POI SI VOLTANO VERSO I PRESENTI, ECCO ORA VI VEDO, PICCOLE CREATURE CHE AVETE RUBATO LA MIA VITA, IL MIO CUORE SEMBRA IMPAZZIRE, LA MIA VOCE VORREBBE URLARE, SONO QUI, SONO QUI MI VEDETE? I VOSTRI OCCHI SCRUTANO LA FOLLA, CERCATE ME? SONO QUI! NO! NON CERCATE ME, NON POTETE VEDERMI, NON SAPETE CHE SONO QUI PERCHE' SONO SEMINASCOSTA DIETRO LA COLONNA DELLA GRANDE CHIESA. MIMMA

mercoledì 16 maggio 2012

LUCIANA È mattino cammino lungo le strade del paese volti famigliari,facce sconosciute, stralunate,sconsolate, quasi ancora addormentate. Poi c’è lei un sorriso sempre per tutti, occhi da gatta selvaggia, amica di tutti. È Luciana la barista del Bar Sport, giornali da sistemare, caffè e sorrisi per tutti, tutti i giorni, tutto l’anno, escluso il lunedì in cui mancano questi dolci sorrisi. Ma di fronte al bar, c’è sempre il suo sorriso mentre senti ancora l’aroma del suo caffè! autore: riccardo2.co

sabato 12 maggio 2012

MAMMA il tuo sorriso premuroso, la dolce tua mano che mi dà sicurezza. Hai asciugato in segreto le mie lacrime, hai incoraggiato i miei passi, hai corretto i miei errori, hai protetto il mio cammino, hai educato il mio spirito,con saggezza e con amore mi hai introdotto alla vita.E mentre vegliavi con cura su di me trovavi il tempo per i mille lavori di casa. Tu non hai mai pensato di chiedere un grazie. Grazie mamma. Judith Bond

giovedì 3 maggio 2012

Questo è il Poeta naif. Io sono un fiume impetuoso, a volte irruento, oppure insolente. Nelle mie acque pure e trasparenti, rifugio per quelli che mi vogliono bene. Ma posso tramutarmi in torbido gorgo per gli spiriti inquieti. Oppure il mio letto può placarsi in, bianca schiuma, ricamata a mano, Ricco d’amore, portatore di dolore. RICCARDO

domenica 29 aprile 2012

MAMMA CARLOTTA Odore d’erba tagliata nell’aria, luci che si diffondono nel vuoto, giochi d’allegria giovanile sull’aia di quell’antico cortile. Fermo il tempo, mentre dalla piccola fessura dei ricordi, mi pare ancora di sentire il tepore della tua mano che afferra la mia per darmi protezione. Risento le tue rassicuranti parole piene di conforto. In ogni tuo respiro capto il fremito del passato, che voglia di afferrare ancora quella mano che ormai giace inerme ed indifesa. Spero che le nuvole ti abbiano accolta gioiose, e che il sole abbia sorriso al tuo arrivo. Perche anche se un giorno finisce nel silenzio, il mattino sarà foriero di un alba fragorosa. riccardo2.co