venerdì 25 marzo 2011

RICCARDO

riccardo2.co: Terra mare e montagne,
mi impediscono di esservi vicino,
come un falco pellegrino il volo,
vorrei poter venire a voi,
con un messaggio d’amor per voi,
un ramo di fiori di pesco,
sul davanzale della finestra,
per augurio di bene ,
amici miei ........... ?

venerdì 18 marzo 2011

DEDICATO A TUTTI I PAPA'

PER TE PAPA'
Papà, la prima parola che impariamo,
Papà, sei la persona che più o amato,
che bella fanciullezza mi hai regalato,
ero la più coccolata,
Quanto amore mi hai dato!
mai dimenticherò il mio passato.
poi un giorno sei andato via,
mai scorderò il tuo viso,
mai scorderò il tuo sorriso.
Ma non dispero, son contenta,
perchè quando Dio vorrà,
fra le tue braccia ritornerò,
e tutto il mio amore ti ridarò.
MIMMA

giovedì 17 marzo 2011

VIVA L'ITALIA



Buongiorno ITALIA oggi è il tuo compleanno,
la bandiera sventola in alto,
il tuo popolo ti festeggia in allegria,
la torta e bella,fatta di tre colori,
ROSSO, l'amore che abbiamo per te,
BIANCO,la purezza della tua gente,
VERDE, la speranza che cambi qualcosa
in positivo.
forza gente mettetevi in fila
cantiamo l'inno in allegria.

mercoledì 16 marzo 2011

DISABILE

Ti ho visto per strada,
eri in dificoltà,
ti ho teso la mano,
tu mi hai dato la tua,
insieme ci siamo avviati
per quella salita irta è pericolosa,
tu non parlavi,
leggevo nei tuoi occhi riconoscenza.
Sai amico non pensare mele della gente,
a volte a paura di impegnarsi ad aiutare
ho dire una parola di conforto,
con i tuoi occhi mi fai capire l'indifferenza
che la gente dimostra.
Sorridi, e felice cammini con me,
sai solo io posso capirti,
perchè anche io sono come te.
MIMMA

FIGLI D'UOMO



Figli d'uomo muoiono,
in tutti è lo stesso soffio,
soffio che li vuole liberi.
Vedo il bene che danno i Rais.
gli unici che possono permettersi,
di fabbricarsi il piacere.
Il dopo nessuno glielo rivela
io ancor vidi.
Ogni violenza che si consuma
sotto il sole,d’Africa.
Ascolto i pianti dei calpestati,
nessuno s'impietosisce.
tanto meno la potente mano,
che li calpesta?
La mano che diceva,sono tuo padre.
Nessuno s'impietosisce.
Pace ai morti io dico
morti ormai sono,
ma ai vivi no,
resta la vita.
È giunta l’ora che tutte le azioni,
di questi falsi potenti,
Dio ora punisce,con lame lucenti
RICCARDO

CIAOOOOOO come va? ogni tanto vi faccio una sorpresa,ma oggi ve ne faccio tre, Voglio presentarvi riccardo, grande poeta secondo me,ci lieterà con due delle sue poesie.eccole tutte per voi.
ZUNAMI
riccardo2.co:
Fumo polvere ,acqua,
la terra si ribella,
più niente tra le mani
sabbia che cade piano
niente altro resta
acqua che tutto distrugge,
di tutto quello che e’ stato,
di tutto quello di cui si sperava
di tutto quello che non aveva ancora un nome
e di quello che anche adesso non ha più un nome
morte , morti che verranno ,
tutto per l’ingordigia dei potenti,
tutto per il dio denaro.
Vi sarà qualcosa da vedere?
non vi sarà qualcosa da vedere
dopo quella curva?
o le curve saranno infinite,
come sempre e’ stato, e
dopo ogni curva non c’e mai stato
niente da vedere.
L’attesa che vi era prima ,
e’ tutta svanita,
davanti agli occhi
c’e’ un tunnel buio che e’ là da sempre,
e come in ogni altro momento saremo soli.

domenica 13 marzo 2011

SERENA DOMENICA SOTTO LA PIOGGIA MA IL NOSTRO CARO PINO CI DONA IL SOLE CON PAROLE VERSO NOL NOSTRO SIGNORE E SUPREMO


Dalla Prima lettera di San Paolo Apostolo a Timoteo (capitolo 1, 12-17)

12Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al mistero: 13io che per l'innanzi ero stato un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo senza saperlo, lontano dalla fede; 14così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù.
15Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io. 16Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perché Gesù Cristo ha voluto dimostrare in me, per primo, tutta la sua magnanimità, a esempio di quanti avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.
17Al Re dei secoli incorruttibile, invisibile e unico Dio, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Commento: di Pino Vangone

Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori: il desiderio del Creatore di regalare all'uomo ed alla natura creata la Gioia e l'Amore che albergavano in se stesso sin dalla eternità, lo ha spinto a presentarsi all'uomo faccia a faccia attraverso la persona di Gesù che incarna in se stesso la intera divinità e la intera umanità, ciò al fine di migliorare quel rapporto, Creatore creatura, che possa consentire all'uomo, attraverso una libera scelta, la partecipazione alla vita di Dio, da qui la necessità di Gesù di mettersi alla ricerca proprio di quelli che quel rapporto avevano interrotto: i peccatori.

di quanti avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna: pertanto la proposta dello Spirito, di tenere con Gesù un rapporto speciale, non va rifiutata perché è quella che consente all'uomo la partecipazione diretta alla vita di Dio ed essendo quest'ultima eterna lo diventerà anche quella dell'uomo, che risorto alla vita di Dio gusterà una vita concreta, vera, dinamica e ricettiva delle inesauribili ricchezze del Padre .

giovedì 10 marzo 2011

QUELLE COME ME

Quelle come me sorridono
anche con un cumulo di pensieri
agrovigliati nel cuore.
Quelle come me se ci parli
hanno parole incerte,
la voce che trema di una vibrazione
che se fosse un fiume in piena
ti travolgerebbe.
Quelle come me sorridono
e arrossiscono se li chiami
e dici il loro nome.
Quelli come me si arrabbiano,
urlano, non si convingono
quando le sfiori con il fiore dell'ingiustizia.
Quelle come me
hanno le mani che vogliono comunicare
ciò che si agita tra i pensieri e l'anima
e creano, costruiscono, dipingono
e comunicano in un linguaggio
spesso non comprensibile neanche a loro.
Quelle come me stanno in silenzio
ma pensano sempre discorsi più inpensati
le immagini della vita inarrestabile.
Quelli come me se gli fai spazio
tra la fiducia e il cuore
ti donano tutto l'amore.

sabato 26 febbraio 2011

VOCE SOAVE

Voce soave
Aprendo gli occhi al mattino,
un raggio di sole entra nel mio cuore,
Aprendo il cuore al mattino,
una voce soave entra piano pianino,
mi dice buongiorno amore mio,
Una voce dolce e suadonte,
che mette allegria per tutto il giorno,
sin dal mattino,
Quella voce mai scorderò,
perchè nel mio cuore lo imprigionerò.
MIMMA
dedicato a...

PENSIERO DI PINO


[23/02/2011 8.41.16] pino1.sa: Dalla 1^ lettera di San Paolo apostolo a Timoteo, capitolo 3, versetti 1-16.
3
1È degno di fede quanto vi dico: se uno aspira all'episcopato, desidera un nobile lavoro. 2Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, 3non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. 4Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, 5perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio? 6Inoltre non sia un neofita, perché non gli accada di montare in superbia e di cadere nella stessa condanna del diavolo. 7È necessario che egli goda buona reputazione presso quelli di fuori, per non cadere in discredito e in qualche laccio del diavolo.
8Allo stesso modo i diaconi siano dignitosi, non doppi nel parlare, non dediti al molto vino né avidi di guadagno disonesto, 9e conservino il mistero della fede in una coscienza pura. 10Perciò siano prima sottoposti a una prova e poi, se trovati irreprensibili, siano ammessi al loro servizio. 11Allo stesso modo le donne siano dignitose, non pettegole, sobrie, fedeli in tutto. 12I diaconi non siano sposati che una sola volta, sappiano dirigere bene i propri figli e le proprie famiglie. 13Coloro infatti che avranno ben servito, si acquisteranno un grado onorifico e una grande sicurezza nella fede in Cristo Gesù.
14Ti scrivo tutto questo, nella speranza di venire presto da te; 15ma se dovessi tardare, voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità. 16Dobbiamo confessare che grande è il mistero della pietà:
Egli si manifestò nella carne,
fu giustificato nello Spirito,
apparve agli angeli,
fu annunziato ai pagani,
fu creduto nel mondo,
fu assunto nella gloria.


Commento di Pino Vangone:

Allo stesso modo i diaconi siano dignitosi, non doppi nel parlare, non dediti al molto vino né avidi di guadagno disonesto, e conservino il mistero della fede in una coscienza pura: il cristiano abbandona in modo spontaneo tali comportamenti e se dovesse accadere che occasionalmente si ritrovi in una di queste condizioni lo Spirito gli farà sentire lo stridore e la incongruenza del comportamento con lo stile e la dignità della vita nuova che scaturisce dal nuovo rapporto con Dio attraverso la persona di Gesù.

Coloro infatti che avranno ben servito, si acquisteranno un grado onorifico e una grande sicurezza nella fede in Cristo Gesù: è da ricordare anche quello suggerito da Gesù: “… Così anche voi, quando avrete fatto quello che vi è stato ordinato, dite: « Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare » ” (Lc 17,10), il cristiano nel procedere nel suo cammino, non attende gratificazioni ma quando rinsalda il suo rapporto nuovo e si pone nella massima apertura e disponibilità, avverte in se stesso la Grazia di Dio e la presenza dello Spirito, che è molto di più di un premio o di una corona di alloro sulla testa del vincitore, ma guai ad inorgoglirsi di ciò sarebbe una tremenda battuta d'arresto, da ciò il consiglio di sentirsi servi inutili e mettersi sempre nella posizione di sentirsi mancanti e col desiderio di una perfezione maggiore è proprio da tale atteggiamento che scaturirà una maggiore sicurezza nel rapporto con Gesù, che fa migliorare pure nel servizio in direzione di Dio, facendo acquisire una maggiore sensibilità per capire le cose che avvantaggiano o quelle, invece, che limitano il rapporto.